Posts in: ottobre, 2011

La prima ZTL? Risale al 1500

Antico tracciato delle mura del borgo di Montevarchi

Spesso avversate nel nome del transito veicolare sempre ed ovunque le zone a traffico limitato, altrimenti note come ZTL, sono uno dei principali temi di discussione, quando si parla di mobilità, del terzo millennio. Tuttavia l’istituzione delle limitazioni al passaggio di mezzi ed animali all’interno dei borghi murati ha origini molto antiche. A Montevarchi, ad esempio, i divieti di transito a certe categorie di utenti sono rintracciabili negli antichi statuti della comunità. In poche parole la prima ZTL, con buona pace di chi non vede di buon occhio le zone a traffico limitato, risale al 1500.
Già nel XIII secolo la piazza di Montevarchi era nota come luogo


Segni pagani

Pieve di Gropina, particolare del pulpito

Premesso che il fascino arcaico delle pievi romaniche del Valdarno superiore ed anche del Casentino può risultare certe volte più intrigante di altre strutture sacre edificate in epoche più recenti vogliamo qui offrire qualche spunto di “lettura” diverso per apprezzare questi antichi manufatti. Stiamo aprlando dei segni “pagani” rintracciabili nelle antiche pievi romaniche. Non è questa la sede per stilare un censimento vero e proprio della simbologia delle pievi. L’intento invece è quello di sollevare alcune riflessioni che ci permettano poi analizzare con curiosità ed attenzione questi luoghi di culto che, in qualche caso, risalgono a prima dell’anno Mille.
Parlando con uomini di chiesa tutta la simbologia delle pievi ha


Sparate ai montevarchini!

Castel San Giovanni

Non preoccupatevi! Il recente derby di calcio non c’entra niente. La storia è molto più antica e pur nell’emergenza del flagello della peste di manzoniana memoria forse la vicenda non è immune da certe rivalità campanilistiche che sembrano essere state una costante nella storia delle due città.

Castel San Giovanni, A.D. 7 ottobre 1607
“…è permesso dallo statuto di questo Castel San Giovanni che ogni famiglia possa tenere un porco per ingrassare nel Castello et questo anno ce ne sono una quantità grandissima. Et perché ci pare che ne facino cattivo sito o puzzo et che la qualità de’ tempi non vada molto secondo la stagione scoprendosi qui all’intorno assai ammalati più del solito, preghiamo le Signorie


Vallombrosa: week-end tra arte e natura

Veduta di Vallombrosa

Era un Venerdì santo di oltre novecento anni fa quando un nobile fiorentino davanti all’omicida di un parente non seppe far prevalere le ragioni dell’odio e concesse, cosa piuttosto inusuale in un’epoca turbolente come quella medievale, il perdono. Inizia così la storia di Giovanni Gualberto, fondatore della Comunità di Monaci Benedettini della Congregazione di Vallombrosa., successivamente santificato e proclamato Patrono dei selvicultori e dei forestali.
La prima chiesa edificata in mezzo a quelle pendici boscose risale alla metà dell’XI secolo, mentre quella attuale è frutto di interventi seicenteschi. L’edificio di culto, in stile barocco, ha una sola navata, coperture con volte a crociera, tre cappelle ed una