Posts in: settembre, 2013

Ricasoli, storia di un castello e di una comunità

Ricasoli

Copertina del libro. S8 Editoria 2013

Immaginate un feudatario potente che dal suo castello firma atti di donazione a favore del
nascente monastero vallombrosano di Coltibuono. Aggiungetevi una crisi mistica del suddetto che, ormai avanti con gli anni, lo porterà ad abbandonare un vita di lussi e di potere per intraprendere un’esistenza eremitica fatta di silenzio e di meditazione.

Fate un salto indietro nel tempo e provate a pensare cosa deve aver provato la gente di Ricasoli
quando rischiò la deportazione di massa ad opera dei rappresentanti della Repubblica fiorentina.

Mettetevi sulle tracce di una chiesa scomparsa nei secoli scorsi e ricostruita fin nei minimi particolari grazie ad


Applausi fiorentini

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Esibirsi in Piazza Signoria a Firenze, uno dei luoghi più famosi al mondo, non è cosa facile. Il pubblico è variegato, saremmo portati a dire cosmopolita. Non si più mai sapere come poter conciliare i gusti musicali di persone con tradizioni e culture diverse.

La banda “Giacomo Puccini” di Montevarchi c’è riuscita. Per la prima volta, nel corso della sua lunga storia, il corpo musicale montevarchino si è esibito nel luogo simbolo della città di Firenze, ottenendo un successo fuori dell’ordinario.

Un successo che premia la tenacia e la dedizione di musicanti, majorettes e ballerine del Centro studi danza Caroline che, nell’occasione, si sono esibite in alcune applaudite performance sotto la direzione del coreografo e ballerino Andrea Maddii.

Non un semplice concerto per banda, ma un vero e proprio spettacolo svoltosi sotto


Sulla strada con il Capitano Ultimo

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“Combattiamo insieme ai minori delle case famiglia ed alle persone abbandonate per costruire una società migliore, fatta di amicizia e di legalità.

Facciamo il pane cotto a legna con il lievito madre, lavoriamo il pellame con le mani e lo trasformiamo in borse, prendiamo il legno e facciamo i mobili… Storie
dell’artigianato e dell’arte italiana che ci fanno sopravvivere  con dignità e senza paura.

La nostra è un’azione sociale che portiamo sulla strada stretti alla croce dei poveri, lontano dai salotti dei professori, perché la strada è la nostra casa fatta di
sogni dove non vogliamo droga, indifferenza o violenza.”

Questa parole dell’associazione volontari “Capitano Ultimo” bastano da sole a dare un senso alla bella serata recentemente organizzata da questa associazione e dalla
Delfo Sub di Montevarchi.

Se poi aggiungiamo il concerto dei