1915-1918. La Grande Guerra in Valdarno

Ricordi della Grande Guerra

Valdarnesi nel conflitto 1915-1918

E’ iniziata la ricerca di materiali che riguarda la storia vissuta dai nostri nonni: coloro che sono stati coinvolti nel primo conflitto mondiale.

Un secolo fa un’intera generazione fu sacrificata in quello che sarebbe poi stato definito il primo conflitto globale. Nel 1914, dopo l’attentato all’erede al trono dell’impero austroungarico Francesco Ferdinando, l’Austria presentò un ultimatum alla Serbia. La mancata accettazione di questo diede formalmente inizio alla Grande Guerra. Una guerra alla quale le grandi potenze europee dell’epoca si preparavano da tempo con una vorticosa corsa agli armamenti. Un conflitto che, nella testa dei cosiddetti “strateghi militari”, doveva avere le caratteristiche di una guerra lampo ma che, nella realtà, si trasformò in una logorante guerra di trincea che durò quattro anni e si concluse con milioni di morti. Una guerra globale che portò centinaia di migliaia di soldati al fronte e che segnò la vita non solo dei combattenti, ma anche delle loro famiglie. Anche in Valdarno dal 1915, anno di entrata in guerra dell’Italia, vi furono centinaia di uomini inviati sui campi di battaglia. Molti non fecero ritorno, altri sopravvissero a quella tragica esperienza. In ogni caso il conflitto, al di là delle implicazioni politiche ed ai risvolti storici, lasciò il segno nella memoria collettiva. Per recuperare documenti, ricordi e testimonianze di coloro che hanno vissuto quell’esperienza e collocarli nella storia ufficiale l’Istituto del Nastro Azzurro e l’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, hanno promosso una ricerca di cimeli e testimonianze di valdarnesi nella Prima Guerra Mondiale. La raccolta è finalizzata alla realizzazione di un libro e di altro materiale divulgativo per far conoscere questo capitolo della storia d’Italia ai cittadini di ogni età. Per la riuscita del progetto gli organizzatori fanno appello a tutti coloro che sono in possesso di vecchie foto, documenti, lettere e quant’altro possa aiutare a ricostruire le vicende personali di chi ha partecipato alla Grande Guerra. Il contributo di tutti è fondamentale! Per informazioni e segnalazioni è possibile contattare Stefano Mangiavacchi tel. 3395792396 email stefanomangiavacchi@libero.it o l’autore di questo blog all’indirizzo valdarno@katamail.com

 

 

About This Author

Post A Reply