L’indifferenza che fa crollare la raccolta differenziata

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I recenti dati sulla raccolta differenziata in Valdarno non sono confortanti e la cosa ha un riflesso diretto nel portafoglio dei cittadini.

La legge in materia è piuttosto chiara: il servizio di raccolta rifiuti deve essere coperto con le tasse pagate dagli utenti.

Un basso livello di raccolta differenziata oltre ad essere un danno per l’ambiente, una violazione dei tetti previsti dalla normativa in materia è quindi un aggravio per le tasche dei cittadini.

Un aumento di costi, come dicevamo, che ricade su tutti i cittadini, anche su quelli che correttamente portano i rifiuti ai cassonetti e li separano in base alla tipologia.

Purtroppo anche chi fa il suo dovere deve pagare di più per sanare le colpe altrui. Questo è un principio profondamente ingiusto. Davanti a questo stato di cose l’inciviltà, il menefreghismo e l’ignoranza di chi abbandona i rifiuti in modo improprio dovrebbe essere sanzionata. Certo ci vorrebbe una ferma volontà politica degli amministratori e dei partiti, accompagnata da atti sanzionatori, denunce quando ve ne siano i presupposti e massima diffusione delle notizie relative all’emissione dei provvedimenti repressivi. L’opinione pubblica deve sapere se questi comportamenti che minano il decoro delle città e provocano un grave danno ambientale vengono perseguiti e quali sono le azioni per contrastarli. D’altro canto quello di non sporcare la città dove si vive è un dovere civico ed i doveri si rispettano.

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